Conosciuta per le sue acque minerali, Nocera Umbra è un borgo di antico aspetto che sorge lungo la valle del Topino, alle pendici del Monte Pennino.

La cittadina è conosciuta soprattutto per le sue acque minerali, in particolari quelle della sorgente Angelica che sgorgano presso la stazione termale di Bagni di Nocera. [/blockquote]

Fu in particolare durante il periodo del Rinascimento che Nocera iniziò ad essere conosciuta per le sue acque, dalle ottime proprietà terapeutiche. Divenne infatti meta di signori, principi e borghesi dell’epoca, che vi si recavano da turisti proprio per saggiare le qualità delle sue sorgenti del benessere.

Le valli, le colline e le cime arrotondate dei monti, parzialmente coperte da boschi, offrono alla vista un gradevole paesaggio naturale. La struttura collinare e le numerose grotte presenti fanno supporre che questo territorio sia stato abitato dall’uomo fin dai tempi più remoti. La città è posta in modo centrale al territorio e si erge su uno sperone di roccia (548 m.) a guardia delle fertili vallate ricche di acque e dell’antica via Consolare Flaminia.

La struttura urbanistica della città è costituita da piccole vie che seguono le linee di livello della collina e salgono fino all’antica Roccaforte che domina l’intero abitato.

Con il suo aspetto arroccato, la città mostra segni evidenti del suo passato di struttura difensiva, a partire dalle possenti mura castellane medievali. Passata Porta Vecchia si incontra la trecentesca Chiesa di San Francesco, sede della Pinacoteca e del Museo Civico, che conserva affreschi di Matteo da Gualdo, un Polittico dell’Alunno del 1483 ed opere di scuola umbra.
Tra gli edifici di maggior pregio artistico il Duomo, antico edificio romanico del XII secolo. Completamente ricostruito nel 1448, conserva il pregiato pavimento maiolicato della sagrestia e la cappella decorata con tele del 1600 dell’artista Giulio Cesare Angeli. Accanto si trova il Campanaccio (Torre Civica), imponente torrione dell’XI secolo, unico resto dell’antica rocca.

Nel centro storico meritano una visita la chiesa di San Filippo,in stile neogotico, la chiesa di Santa Chiara (XIII secolo), completamente ristrutturata nel corso dell’Ottocento, che custodisce la Natività della Vergine, tela seicentesca di Carlo Maratta, e il Teatro Comunale, splendido esempio di architettura liberty.
Nei dintorni importanti centri culturali e artistici sono la Rocca di Postignano, Colle di Nocera, Col Pertana, Salmaregia, le edicole sacre e le chiesette di campagna di Acciano, Aggi, Bagnara, Casaluna e Colle.

La misticità dei luoghi è testimoniata dalla strada francescana: ogni anno, a settembre, durante la Cavalcata di Satriano, cavalieri in costume d’epoca ripercorrono l’ultimo viaggio di San Francesco del 1226 da Nocera Umbra ad Assisi.

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