La posizione di Narni, a soli 13 km da Terni, è situata sulla direttrice della E45 umbra, che le consente di essere facilmente raggiungibile sia in auto che attraverso i mezzi di trasporto pubblico e di essere un’ottima base per visitare l’intera Umbria.

Narni, che ha ispirato C. S. Lewis per la scrittura delle Cronache di Narnia, è una città che va scoperta come un libro, sfogliandola pagina dopo pagina.[/blockquote]

Conserva un ricchissimo patrimonio accumulato in tremila anni di storia: dell’epoca romana rimangono il grandioso ponte di Augusto, il ponte Cardona e l’acquedotto della Formina; del periodo medievale la cattedrale di San Giovenale, con portale romanico, coro ligneo e mosaici, le chiese di San Domenico, ex cattedrale cittadina intitolata a Santa Maria Maggiore, e di Santa Maria Inpensole (1175), gioielli dell’architettura romanica narnese. Da visitare il Palazzo Eroli, sede del Museo della città e del territorio, con gli annessi locali della biblioteca civica. Tra le opere del museo spiccano tra le altre la pala d’altare con l’Incoronazione della Vergine di Domenico Ghirlandaio e l’Annunciazione di Benozzo Gozzoli. Bellissima la piazza dei Priori, dove, oltre al duecentesco palazzo del Podestà, costituito dall’unione di tre torri abitazione e oggi sede del Comune, si innalza la trecentesca Loggia dei Priori, con la Loggia del banditore.

Nella parte più elevata dello sperone su cui si adagia la città, svetta la superba Rocca albornoziana, costruita nella seconda metà del XIV secolo, vigilata da massicce torri angolari e un elevato mastio.

Oltre che in superficie, la città riserva sorprese anche nel sottosuolo con il suggestivo percorso della Narni sotterranea, che si snoda dagli ambienti ipogei del convento di San Domenico: acquedotti, cisterne, cunicoli, cripte e perfino la sala delle torture del Tribunale dell’Inquisizione, con una cella che ancora mostra i graffiti incisi dai prigionieri in attesa di essere condannati. Il sottosuolo di Narni nasconde un mondo scavato nella roccia fin dall’epoca degli etruschi, un paesaggio misterioso e affascinante racchiuso nel cuore della città. Un’esperienza da non perdere: entrarvi è come fare un viaggio a ritroso nel tempo alla scoperta di una millenaria città sotterranea.

Fuori le mura, gli itinerari e i luoghi che circondano il monte su cui sorge Narni sono interessanti sia per le attrattive naturalistiche, sia per le attrattive culturali e spirituali.

Ai piedi della rupe sorgono i resti dell’antico Ponte d’Augusto. Di fianco il ponte il Mulino dei Marchesi Eroli che testimonia l’importanza che il fiume ha avuto nei secoli per Narni e il suo territorio.

Al di là del Nera merita una visita il maestoso Santuario della Madonna del Ponte, edificato attorno a una grotta che contiene alcuni antichi affreschi. A poca distanza, c’è il punto di partenza di una delle attrattive naturalistiche più suggestive di Narni: la ciclo-pedonale delle Gole del Nera, che in 5 chilometri tra il verde della montagna e il turchese del fiume, giunge fino a Stifone, lungo quello che era il vecchio tracciato della ferrovia.

Come a vegliare le gole, dalla parte opposta di Narni, sul monte Sant’Angelo sorge la splendida Abbazia di San Cassiano che è possibile raggiungere attraverso un trekking guidato.

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