La visita turistica di Orvieto comincia prima ancora di arrivarci: la città si comincia a gustare da lontano, quando appare alta sulla sua Rupe tufacea. Questa è la prima visione che si ha: un’isola senza mare che domina una vasta pianura.

Posizionata sul versante sud-ovest dell’Umbria, al confine con l’alto Lazio e la bassa Toscana, Orvieto è una città con un patrimonio storico ed artistico, per certi aspetti, unico nel suo genere, tra i più ricchi della regione.[/blockquote]

Una città “museo” che ha vissuto diverse epoche storiche, alcune delle quali da grande protagonista: in particolare in epoca etrusca e medievale rappresentando un centro di notevole importanza storico e culturale di tutta l’Italia. Una città d’arte con quasi tremila anni di storia che saprà conquistare ed affascinare. Famosissimo gioiello della città è il Duomo, denominato Giglio d’Oro delle cattedrali per i mosaici che ornano la sua facciata gotica, tra le più maestose realizzazioni dell’architettura italiana. La sua imponente mole domina l’intero borgo. All’interno, tra le molte opere custodite, uno dei capolavori della pittura italiana, il ciclo di affreschi della Cappella di San Brizio, raffigurante il Giudizio Universale dipinto dal pittore Luca Signorelli, succeduto al Beato Angelico, tra il 1499 e il 1504. Altro fiore all’occhiello della città è il Pozzo di San Patrizio, capolavoro di ingegneria di Antonio da Sangallo il Giovane, realizzato per rifornire d’acqua la città. Profondo ben 62 metri, è formato da due scale elicoidali indipendenti che permettono di scendere in fondo per prendere acqua senza incontrare chi risale. Non distante dal Pozzo è la panoramica Fortezza Albornoz (1364), oggi giardino pubblico, da cui la vista spazia sulla valle e sulle colline che circondano la città. Il centro topografico della città è la medievale Torre del Moro (visitabile), all’incrocio tra Corso Cavour e Via del Duomo. Dalla cima si gode un grande colpo d’occhio a 360° sull’abitato e sui dintorni.

Sotto la superficie visibile poi si nasconde la suggestiva Orvieto sotterranea, dove un incredibile numero di cavità artificiali hanno dato vita ad un intricato labirinto di cunicoli, gallerie, cisterne, pozzi, cave e cantine oggi parzialmente percorribile attraverso una visita guidata. Tra gli edifici pubblici più rappresentativi il Palazzo Comunale, il Palazzo del Popolo, costruzione romanico-gotica e Palazzo dei Sette. A Palazzo Faina ha sede, oltre alla raccolta di famiglia, il museo Civico, mentre i vicini palazzi papali ospitano la parte più consistente del M.O.D.O. (Museo dell’Opera del Duomo) e il Museo Emilio Greco

Appena fuori dalle mura c’è visitabile la necropoli etrusca di Crocifisso del Tufo (IV-V secolo a.C.) con tombe a camera costruite con blocchi di tufo e identificate con il nome del capostipite inciso sull’architrave. La necropoli è raggiungibile anche a piedi dal centro storico, lungo un suggestivo percorso nel parco archeologico della rupe.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Cerca