[vc_row][vc_column][vc_column_text]Benché molto piccolo, Campello è innanzitutto conosciuto per la particolarità del suo nucleo storico, ancora oggi completamente racchiuso da possenti mura, e soprattutto per l’area legata alle sue fonti. Il borgo è composto da due nuclei: Campello Alto, borgo fortificato sviluppatosi attorno al Castello, e Campello Basso, dove si trova la chiesa della Madonna della Bianca. Interamente montano, il Comune funge da collegamento tra la Valle Spoletina e la Valnerina.

Il vero gioiello di questo territorio è rappresentato dalle Fonti del Clitunno: uno specchio d’acqua limpidissima, alimentato dalle sorgenti sotterranee, circondato da una fitta vegetazione di salici piangenti e pioppi che conferiscono all’ambiente un’atmosfera suggestiva e romantica. Poco distante dalle Fonti si trova la chiesa di San Salvatore, meglio nota come il Tempietto del Clitunno, piccolo sacello a forma di tempio di origine paleocristiana, costituito da una celletta preceduta da un pronao classico. Inserito nella Lista del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO nel circuito dei siti “I Longobardi in Italia”, il tempietto testimonia appunto la presenza della civiltà longobarda in Italia tra il 568 e il 774 d.C. ed è tra i più antichi esempi di arte sacra umbra. Questo antico borgo umbro fa parte dell’Associazione Città dell’Olio: ottimo motivo per approfittare di una visita ai frantoi sparsi nelle campagne circostanti e degustare ottime bruschette unite ai migliori prodotti tipici locali.

In questo territorio avrete l’occasione di ammirare alte cime, verdi valli, stupendi boschi di lecci e faggete e piccoli paesi di pietra arroccati, come Acera, Agliano, Pettino, dove è presente un rifugio montano che supporta le escursioni a piedi nel vicino Monte Serano. Nei dintorni merita poi di essere visitato il castello di Pissignano, una delle frazioni di Campello. Sorto in epoca medievale presenta un tipico impianto triangolare e conserva ancora intatto il perimetro delle sue mura intercalato da possenti torri poligonali e da due torri-porta. La torre pentagonale intermedia, nata inizialmente con funzioni difensive, venne poi utilizzata come campanile della chiesa di San Benedetto, parte integrante del complesso architettonico appartenuto alla comunità dei benedettini. Al suo interno sono visibili pitture e affreschi di varie epoche.

Anche Campello sul Clitunno viene sfiorata dal percorso ciclabile Assisi-Spoleto, dopo aver passato San Giacomo, castello medievale con doppia torre d’angolo trasformato in un operoso borgo agricolo.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row]

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